I segreti per avere sempre il bucato pulito

Le faccende domestiche sono un impegno quotidiano. Ne sanno qualcosa i vari movimenti per il riconoscimento della condizione di casalinga, che dovrebbe essere a tutti gli effetti sottoposta alle discipline del lavoro, sia, aggiungiamo, che si tratti di donne che di uomini.

Tra gli impegni maggiormente pressanti, troviamo sicuramente il bucato. La biancheria e i vestiti puliti sono una necessità: è un compito che non si può rimandare e che, se si decidesse di delegare a imprese esterne, peserebbe molto sul bilancio familiare.

Ma, con un po’ di organizzazione, tutto è possibile. Per prima cosa, bisogna assicurarsi di avere una lavatrice pulita ed efficiente, oltre ai detersivi giusti: uno specifico per i delicati, uno più potente per la biancheria e un ammorbidente dal profumo durevole.

La “costanza” è la parola d’ordine: non serve rimandare, perché accumulando panni sporchi, si rischia di arrivare al cosiddetto “punto di non ritorno”! Meglio pianificare, principalmente sulla base dei tempi di asciugatura, che in inverno arrivano anche a due o tre giorni, mentre d’estate sono praticamente immediati.

Separare i panni sulla base delle loro caratteristiche (chiari, scuri, delicati e no) è sicuramente d’aiuto, così come organizzare stendino e fili. Preferibilmente, dovrebbero essere all’aperto, ma al riparo dalla pioggia o dal sole diretto. Per maglie e camicie, meglio utilizzare le stampelle, per facilitare il processo di stiratura.

Una volta che i panni sono asciutti, bisogna ripiegarli con cura e conservarli in una cesta ampia per almeno un giorno prima di riporli nell’armadio, per essere sicuri di liberarsi dell’eventuale umidità ancora presente nelle fibre.